Annual International Conference

Oggetto di indagine

La visualizzazione e rappresentazione dei dati nelle Digital Humanities

Keynote speakers

In corso di definizione

Data di svolgimento

Il convegno si terrà online (su Zoom) giovedì 5 e venerdì 6 maggio 2022

Scadenza invio proposte

Il termine per l'invio delle proposte è il 28 febbraio 2021

Il primo congresso annuale di Bembus è dedicato alla visualizzazione e rappresentazione dei dati, con particolare attenzione a quelli di natura testuale

La visualizzazione e la rappresentazione dei dati in ambiente digitale si sono affermate come luogo di esplorazione privilegiato nell’ambito delle Digital Humanities. Le moderne tecniche di visualizzazione sfruttano la percezione visiva per favorire la comprensione e la creazione di connessioni a partire da fonti primarie, permettendo in tal modo la razionalizzazione e lo studio di grandi quantità di dati. Per un umanista digitale rappresentare dati significa innanzitutto comprenderli, pensare ad un modo agevole di strutturare visivamente la loro complessità, ricavarne informazioni altrimenti invisibili, esplorarne pattern e relazioni, così da espandere le possibilità di analisi e ricerca disponendo dei dati sotto nuove forme. In questo contesto, le nuove tecnologie, i tools e i software di visualizzazione diventano uno strumento quantomeno imprescindibile per lo sviluppo della disciplina. D’altro canto, le potenzialità pressoché illimitate dello schermo digitale rischiano di generare un effetto dispersivo, inficiando la diffusione e la durata nel tempo dei progetti, la loro portabilità e usabilità. Allo stesso modo, la continua sperimentazione informatica permette la nascita di progetti sempre più innovativi e dinamici ma non per questo intelligibili e user friendly.

Il convegno darà l’opportunità di presentare progetti innovativi, inerenti a diverse aree scientifiche, che fanno leva sulla restituzione grafica e che ricorrono a strumenti di visualizzazione per veicolare i loro contenuti. Si vuole creare un luogo di dibattito e di riflessione epistemologica, su cosa significa presentare visivamente i dati in epoca digitale, affrontando al contempo i pro e i contro di queste nuove metodologie. Per questi motivi si promuove la mediazione e l’incontro tra gli umanisti digitali e gli umanisti della “tradizione”, nella convinzione di poter aprire un dialogo scientifico pluridisciplinare e di creare un’occasione di confronto e di dibattito su tematiche più che mai attuali.

Tematiche

1

2

3

4

Proposte

Presentazioni dinamiche (della durata di 20 minuti) di progetti in corso, sperimentazioni di tool e software e altre riflessioni, anche di carattere teorico, sulle modalità di visualizzazione, interpretazione, rappresentazione e interrogazione dei dati.

I am text block. Click edit button to change this text.
I am text block. Click edit button to change this text.
I am text block. Click edit button to change this text.

Tematiche

La call for papers accoglierà proposte inerenti a quattro principali aree tematiche:

  • filologia digitale e digital textual scholarship: strumenti di visualizzazione e software per digital scholarly editions, studi sulla Graphical User Interface per edizioni e progetti digitali, analisi di progetti e piattaforme esistenti per la visualizzazione e rappresentazione dei dati, data literacy e research-based learning, offerta di esperienze di apprendimento online di alta qualità, analisi virtuali, spaziali e testuali (virtual, spatial and textual analysis), politiche di trattamento dei metadati e nuovi approcci alla digital textual scholarship;
  • testualità digitale: visualizzazione e rappresentazione di approcci computazionali, NLP (Natural Language Processing), analisi linguistica, paleografia digitale e codicologia, immagini come dati, stilometria e text mining;
  • rappresentazione digitale dei big data: digitalizzazione di archivi, biblioteche digitali, database e dataset, modellazione di dati, interrogazione e rappresentazione di dati dai corpora digitali, mappatura dei dati, GIS (Geographical Information System) e diagrammi per la visualizzazione di dati, rappresentazione statistica e analitica di dati, imaging 3D, modellazione e ricostruzione digitale;
  • critica dei sistemi di rappresentazione e visualizzazione digitale: studi sulle infrastrutture e principi FAIR ai dati, interoperabilità, sostenibilità, approcci critici tra pubblico-utente e implementazione del software di visualizzazione, strutturazione dei dati, interrogazione e visualizzazione dei risultati della ricerca, dimostrazione di software e di eventuali progetti di visualizzazione, limiti e debolezze nella rappresentazione dei dati delle scienze umanistiche.

Saranno valutate anche proposte esterne ai quattro assi principali suggeriti, purché inerenti al tema della visualizzazione digitale di risorse testuali.

Tipologie di proposte

I proponenti possono decidere di strutturare il loro intervento sotto forma di:

  • workshop (1 ora): seminari a vocazione partecipativa in cui vengono affrontate e analizzate tematiche di interesse per la comunità delle DH. Il fine di tutti i workshop è lavorare su progetti concreti o astratti per approfondire metodologie, strumenti e tecniche delle DH;
  • panel (90 minuti, comprende 3 esposizioni di 20 minuti ciascuna seguite da 30 minuti di discussione): ciascun panel dovrà essere formato da un presidente e tre partecipanti; a seguito della loro presentazione ci sarà un momento dedicato alla discussione. Lo scopo dei panel è creare un dialogo scientifico tra gli studiosi e i partecipanti che possa valorizzare temi e problematiche dei progetti presentati;
  • paper (20 min): presentazioni dinamiche di progetti in corso, sperimentazioni di tool e software, riflessioni su argomenti inerenti al tema della giornata di studi;
  • poster (10 minuti): presentazione infografica di progetti, tool e software. Sarà riservato un breve momento di confronto per l’esposizione dell’argomento presentato e per le eventuali domande.
Modalità di consegna delle proposte

Ogni proposta deve includere: 

  •               Una breve presentazione bio-bibliografica dello speaker di 250 parole;
  •               L’indicazione dell’area tematica di riferimento e la tipologia di proposta prescelta;
  •               Un abstract di 500 parole (incluso il titolo della proposta, esclusa bibliografia);
  •               3-5 keywords.

Tutte le proposte devono essere inviate tramite il form disponibile online alla pagina https://bit.ly/AIC2021submissionform.

Saranno accettate proposte e interventi in italiano o inglese

La conferenza sarà accessibile via Zoom, previa iscrizione all’evento.

Date importanti

-      Scadenza per l’invio delle proposte: 30 giugno 2021;

-      Comunicazione dell'accettazione entro: 15 luglio 2021.

 

Contatti

Per informazioni sulla CfP, il programma, le tipologie di presentazione delle proposte e altri dubbi non esitate a contattarci all’indirizzo aic@bembus.org.

Tipologie di proposte

I proponenti possono decidere di strutturare il loro intervento sotto forma di:

  • Workshop (1 ora): seminari a vocazione partecipativa in cui vengono affrontate e analizzate tematiche di interesse per la comunità delle DH. Il fine di tutti i workshop è lavorare su progetti concreti o astratti per approfondire metodologie, strumenti e tecniche delle DH.
  • Panel (90 min: 3 esposizioni di 20 minuti seguiti da 30 minuti di discussione): ciascun panel dovrà essere formato da un presidente e tre partecipanti; a seguito della loro presentazione ci sarà un momento dedicato alla discussione. Lo scopo dei panel è creare un dialogo scientifico tra gli studiosi e i partecipanti che possa valorizzare temi e problematiche dei progetti presentati.
  • Paper (20 min): presentazioni dinamiche di progetti in corso, sperimentazioni di tool e software, riflessioni su argomenti inerenti alla CFP.
  • Poster: presentazione infografica di progetti, tool e software. Contiamo di riservare un momento di confronto per l’esposizione (breve) dell’argomento presentato e per le eventuali domande.